L’Ing. Sabrina Mattielo, Amm. Delegato di Prostahl Srl, in riferimento al progetto di revisione di Fabbrica, la scorsa settimana ha voluto ragionare insieme a noi ripercorrendo le fasi del proprio cambiamento profondo di processi e metodi produttivi.

Prostahl fa parte del gruppo Creatus di Caldaro di Bolzano, specializzata nella produzione di cucine industriali posizionata nel Top Gamma del proprio mercato di riferimento.

Sviluppa progetti su commessa e vanta un’esperienza pluriennale nel settore e una posizione di assoluto leader.

Le relazioni e l’inefficienza

L’Ing. Mattiello ci ha raccontato la sua esperienza diretta con Fabbrica del Valore. La testimonianza rilasciata mette in luce il processo di cambiamento introdotto grazie alla nostra collaborazione.

La necessità di cambiamento è emersa da quando ha iniziato a sviluppare una nuova visione aziendale, più collaborativa e orientata all’integrazione delle risorse umane, il vero centro del progetto attuativo.

Il cambio di rotta nella cultura aziendale ha permesso di definire una nuova visione strategica sia nell’area direzionale che in quella produttiva.

Il nuovo rapporto instauratosi tra direzione e reparti produttivi aveva da un lato incrementato la collaborazione tra le funzioni e dall’altro fatto emergere i diversi potenziali punti di miglioramento.

Alcuni problemi relazionali interni tra le risorse avevano in realtà enfatizzato le inefficienze dei processi.

L’ing. Mattiello fin da subito ha avuto ben chiaro il punto di vista da cui osservare dichiarando:

“Nella nostra fabbrica a livello di relazione i problemi nascono, tra l’altro, perché l’organizzazione non è efficiente”.

Il punto di partenza del processo di cambiamento

Questa, la genesi che ha portato la metabolizzazione profonda della necessità di un cambiamento in termini di organizzazione e di un recupero sostanziale in termini di efficienza.

A questo punto, la Direzione decide di rivolgersi a Fabbrica del Valore per riuscire a comprendere come agire per migliorare il proprio processo produttivo.

La definizione di un processo e di una struttura organizzativa non erano andate di pari passo. L’aumento progressivo delle dimensioni dell’Azienda in realtà sviluppavano una continua perdita di efficienza.

La visione poco chiara non permetteva di focalizzare gli obiettivi sotto il profilo produttivo.

Oltre alla struttura aziendale e alla crescita interna delle competenze, a spingere Prostahl è stata la richiesta ciclica da parte della Capogruppo di porsi obiettivi di crescita sempre più sfidanti.

Le strade da percorrere erano oramai di fronte e ponevano i seguenti quesiti:

  • Come poter reagire a una crescita costante?
  • In che modo governare un processo sempre più complesso?
  • Qual è il percorso per rendere più efficiente la propria struttura produttiva in conformità a una customizzazione sempre più elevata?

Prostahl ha identificato le soluzioni che avrebbero consentito di efficientare il processo produttivo e ottimizzare la capacità produttiva. Ma da dove è partita l’esperienza?

Porsi degli obiettivi è necessario per definire il percorso corretto e misurare le performance.

Prostahl decide di definire come obiettivo primario la riduzione degli sprechi, e contemporaneamente di prestare sempre maggior attenzione al clima aziendale. Ritrovare l’efficienza facendo crescere il rapporto collaborativo interno.

Il percorso di efficientamento di Prostahl

Si inizia un percorso di revisione dei processi. In un momento di forte cambiamento per l’Azienda, contraddistinto da ampliamento della struttura, diventa necessario condurre una vera e propria analisi.

Il fulcro del progetto ha comportato l’eliminazione di tutto ciò che non era utilizzato. La pulizia dell’area di lavoro è il primo step verso l’ordine e la definizione di un nuovo metodo condiviso. Questo processo ha contribuito a responsabilizzare le risorse coinvolte.

Si sono ricercate le criticità e le inefficienze all’interno del processo produttivo con un’analisi As Is. Così da individuare le aree di azione.

  • Come ottimizzare il Supply Chain Management?
  • Come rendere i Sistemi Produttivi efficienti?

A questo punto si è ridefinito il layout di fabbrica in un’ottica di ottimizzazione dei processi ed efficientamento della produttività.

Ridefinizione Layout di Fabbrica

I risultati riscontrati durante l’implementazione

Alcuni dei risultati che si stanno riscontrando nel processo di implementazione sono:

  • Maggiore fluidità del processo;
  • Crescita della produttività;
  • Migliore clima aziendale.

Il cambiamento è stato compreso, condiviso e spinto anche da parte delle stesse risorse produttive, che lo hanno affrontato in modo proattivo. La comprensione dei benefici effettivi che ne derivano è stato un valore aggiunto per l’implementazione.

Il cambiamento sviluppato in officina è stato importante in termini di dimensioni ed è quello che stiamo apprezzando maggiormente”.

Digitalizzare la Fabbrica per coadiuvare le attività operative in un’ottica totalmente al servizio dell’utente utilizzatore e non come elemento fine a se stesso.

To be continued….

Marco Businaro

Procurement e logistica

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